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Guarnizioni per cavi ATEX: Ex d vs. Ex e vs. Ex nA — Guida alla classificazione delle zone e alla selezione per ingegneri EPC (2026)

Oct 13, 2026

Ex d flameproof (left enclosure) and Ex e increased-safety (right enclosure) cable glands installed in a petrochemical plant Zone 1 panel room

Raccordi per cavi Ex d a prova di fiamma (a sinistra) ed Ex e a sicurezza aumentata (a destra) installati nella sala quadri di una zona 1 in un impianto petrolchimico.

Introduzione: perché il concetto di protezione Ex conta più dell’etichetta ATEX

Un marchio ATEX su un raccordo per cavi indica che il prodotto è stato certificato per l’uso in aree pericolose, ma non specifica quale concetto di protezione si applica, per quale zona è certificato né se è compatibile con il concetto di protezione Ex dell’involucro in cui viene installato. Gli ingegneri EPC e gli elettricisti di cantiere che non comprendono queste distinzioni rischiano di installare un componente certificato in una configurazione non conforme: una violazione della norma IEC 60079-14 che invalida l’intero sistema di protezione contro le esplosioni.

Questa guida illustra i tre concetti di protezione Ex più comuni per i raccordi per cavi (Ex d, Ex e, Ex nA), li associa alle classificazioni delle zone a rischio e fornisce la logica di selezione per specificarli correttamente negli impianti con atmosfera gassosa nelle Zone 1 e 2 e con atmosfera polverosa nelle Zone 21/22. Hoonsun possiede la certificazione CNEX per raccordi per cavi Ex d ed Ex e, con percorso di riconoscimento reciproco IECEx.

 

Sezione 1 — Ripasso della classificazione delle zone a rischio

Zona

Frequenza dell’atmosfera esplosiva

Categoria Ex obbligatoria

Posizioni comuni

ZONA 0

Continuo (>1000 h/anno)

Categoria 1G

All’interno di serbatoi di stoccaggio e di recipienti aperti per processi

ZONA 1

Probabile (10–1000 h/anno)

Categoria 2G (Ex d o Ex e)

Locali pompe, locali compressori, piattaforme petrolifere

Zona 2

Improbabile (<10 h/anno)

Categoria 3G (Ex nA, Ex e accettabile anche)

Perimetro delle aree di Zona 1, rilascio non programmato

Zona 21

Probabile (polvere)

Categoria 2D

Sili granari, aree per polveri farmaceutiche

Zona 22

Improbabile (polvere)

Categoria 3D

Perimetro delle aree Zona 21

 

Sezione 2 — Ex d (a prova di fiamma): lo standard per la Zona 1

Ex d — involucro a prova di fiamma — è il concetto di protezione più diffuso per i raccordi per cavi destinati alla Zona 1. Il principio: qualora avvenga un’ignizione interna, l’involucro e il raccordo per cavi contengono l’esplosione e raffreddano i gas di scarico prima che possano innescare l’atmosfera circostante attraverso percorsi della fiamma appositamente progettati.

  • Caratteristica costruttiva fondamentale: i raccordi a barriera riempiti con composto (detti anche scatole di arresto Ex d) vengono riempiti, dopo l’installazione, con un composto sigillante omologato, creando una barriera fisica che impedisce la migrazione di gas attraverso il cavo verso l’involucro.
  • Preparazione del cavo: si utilizzano tipicamente cavi corazzati; la fascetta di fissaggio della corazzatura fornisce protezione meccanica, mentre il riempimento con composto garantisce la barriera contro i gas.
  • Requisito critico di installazione: il composto deve essere iniettato dopo il montaggio e lasciato indurire secondo le indicazioni del foglio tecnico del produttore prima di procedere all’alimentazione. Questo passaggio è obbligatorio: un raccordo Ex d non riempito non rispetta la norma Ex d.
  • Applicazione nelle zone: obbligatoria nella zona 1; ammessa nella zona 2; nella zona 0 è richiesta la categoria 1G (non raggiungibile normalmente con raccordi per cavi standard).

Sezione 3 — Ex e (sicurezza aumentata): progettazione pulita per zona 1/2

Ex e — maggiore sicurezza — si basa sull’eliminazione delle cause di accensione durante il funzionamento normale e in condizioni di guasto definite, anziché sul contenimento di un’eventuale accensione. Per i raccordi per cavi, Ex e significa che il raccordo è progettato con tenuta IP potenziata, fissaggio sicuro del cavo e contatti ad arco non esposti, impedendo così all’atmosfera esterna di raggiungere punti interni di scintillio.

  • Vantaggio principale: non richiede riempimento con composto — installazione più rapida, costi di manutenzione inferiori e tracciabilità semplificata rispetto ai raccordi Ex d con barriera.
  • Tipo di cavo: possono essere utilizzati sia cavi corazzati che non corazzati; il raccordo deve garantire il fissaggio del cavo contro disinserimenti accidentali, resistendo alla forza di estrazione definita dalla norma IEC 60079-7.
  • Applicazione nelle zone: zona 1 (categoria 2G) e zona 2 (categoria 3G). Non utilizzabile nella zona 0.
  • Corrispondenza con l’involucro: la certificazione Ex e del raccordo per cavi deve corrispondere alla certificazione Ex e dell’involucro, rilasciata dallo stesso organismo notificato, oppure deve essere verificata incrociata dall’ispettore.

ATEX site inspection

Ispezione del sito ATEX: ingegnere Ex certificato che verifica la coppia e la documentazione sull’installazione dei raccordi per cavi a prova di fiamma in un impianto di lavorazione del gas.

Sezione 4 — Ex nA (Non scintillante): L’opzione economica per la zona 2

Ex nA — apparecchiature non scintillanti in condizioni normali di funzionamento — è il concetto di protezione Ex meno restrittivo ed è certificato esclusivamente per la zona 2. Per i raccordi per cavi, Ex nA significa che il design del raccordo garantisce l’assenza di contatti esposti scintillanti durante il normale funzionamento. È l’opzione preferita per grandi installazioni perimetrali nella zona 2, dove il costo completo dei raccordi Ex d o Ex e risulterebbe proibitivo.

  • Quando utilizzarlo: esclusivamente nella zona 2; laddove Ex e sia sovraspecificato e Ex d non sia richiesto dal disegno di classificazione delle aree pericolose del sito.
  • Vantaggio economico: i raccordi Ex nA sono tipicamente dal 30% al 50% meno costosi rispetto ai corrispondenti raccordi Ex e, rendendoli particolarmente interessanti per grandi installazioni nella zona 2.
  • Limitazione: Non può essere utilizzato nella Zona 1 in nessun caso — l’uso di Ex nA nella Zona 1 costituisce una violazione della sicurezza, indipendentemente dal grado di protezione IP o dalla qualità apparente della costruzione.

 

Sezione 5 — Matrice decisionale: Ex d vs Ex e vs Ex nA

Criterio

Ex d a prova di fiamma

Ex e a sicurezza aumentata

Ex nA non scintillante

Utilizzo nella Zona 1

Sì (Categoria 2G)

Sì (Categoria 2G)

No

Utilizzo nella Zona 2

Sì (sovrasspecificato)

Sì (Categoria 3G)

Sì (Categoria 3G)

Riempimento composito obbligatorio

Sì — obbligatorio

No

No

Cavo corazzato

Tipico

Opzionale

Opzionale

Complessità dell'installazione

Alto

Medio

Bassa

Livello di Costo

Più alto

Medio-Alto

Medio

Gruppo di gas IIC (H2)

Richiede certificazione IIC

Richiede certificazione IIC

Richiede certificazione IIC

 

Sezione 6 — Stato della certificazione ATEX/Ex Hoonsun

  • Certificato CNEX: raccordi per cavi Ex d (a prova di fiamma) ed Ex e (sicurezza aumentata) in ottone e acciaio inossidabile 316L
  • Gruppi di gas: IIA, IIB, IIC — gamma completa che copre le atmosfere più esigenti con idrogeno/acetilene
  • Classi di temperatura: T1 fino a T6 — selezionare in base alla temperatura di autoaccensione del gas specifico del sito
  • Documentazione: pacchetto completo: certificato CNEX, istruzioni per l’installazione del produttore (MII), dichiarazione di conformità, rapporti di prova per lotto
  • Percorso IECEx: riconoscimento reciproco IECEx in corso — consente l’utilizzo diretto nei progetti del Golfo, dell’Australia e dell’America meridionale

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